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Ogni mese troverete nel nostro blog un articolo tradotto dall’inglese sul web marketing. Questo mese ho scelto When Should You Go Long? dal blog di gkic.com, un blog costruito sulle fondamenta di esperti di marketing come Dan Kennedy.

E questo articolo è proprio suo.

“Ha senso scrivere un testo così lungo?”
“Quanti lettori perderò, quanti ne acquisterò?”

Se ti sei fatto una di queste domande, finalmente hai la risposta definitiva, ovvero:

Quando scrivi quanto dovresti essere lungo?

Fai parte dei sostenitori del “breve ma efficace” o sei un fan accanito dei copy lunghi e sei pronto dimostrare che gli articoli che performano meglio sono lunghi, mooolto lunghi?

Questo articolo svela i motivi apparentemente ingiustificati dell’essere prolissi quando si vuole vendere qualcosa scrivendo, e perché esserlo invece ti farà ottenere il doppio dei risultati.

Mettiti seduto, prenditi un caffè (lungo possibilmente) e buona lettura 🙂

“Quanto dovresti essere lungo?

Nel corso degli anni molti dei miei clienti mi hanno chiesto un copy lungo.

Si domandano se abbia senso, se esso possa far aumentare i lettori e possa incentivare i loro tassi di risposta. Loro, pensano di testare un modello di copy lungo attraverso vari canali mediatici (mail dirette, siti, una campagna email) per vendere i loro prodotti o servizi ma hanno delle perplessità.

Capiscono e apprezzano l’importanza della brevità, di essere in grado di catturare immediatamente l’attenzione e di arrivare dritti al punto. Si rendono conto che le persone comuni là fuori hanno un’attenzione dalla durata molto limitata e possono dare letteralmente solo un paio di secondi del loro tempo prima di chiudere e andare avanti.

Prima di commissionare un copy lungo, considera i seguenti criteri:

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L'articolo per intero è riservato solo ai leader ed agli imprenditori coraggiosi
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